martedì 23 ottobre 2018

mozia

Laggiù
il mulino a vento
le saline
Si lascia intravedere ogni tanto
tra le onde secche
come cifra da leggere a rovescio
una città straripata da
qualche affetto
o parola
macinati a pietra
È amore? È morte?
Trappola per chi ci finisce dentro
o per chi la evita?

la memoria
non brontola più
mi incrocia le gambe
sul senoche messinscena!







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