lunedì 2 novembre 2026

tasche bucate

era un giudizio

in cerca di un’ultima possibilità

o già una condanna?


(non voglio stare sola. 

tutti, tutto voglio con me

sotto il cappotto)


Perfetta Letizia ammiccava in agguato: *

un foglio pieno di esilio scavava 

tra le vene delle parole 

non dette

per via del mandato di cattura

emesso contro il mio 

cappotto:

tasche bucate!


*Perfetta Letizia: (San Francesco). capacità di sopportare con gioia le avversità

mercoledì 30 settembre 2026

il mestiere di vivere

il mestiere di vivere
maschera austera di antico lignaggio 
dice
“ti corteggiavo
e non te ne accorgevi
non facevi dell’”io” 
una professione
 
ora ti stringerò la mano
ma solo
nell’ultimo giorno

prima sarò solo
il tuo inferno
l’inferno
che non hai imbalsamato”

martedì 29 settembre 2026

l'egoismo dell'ombra

e sempre attraverso
l’infame egoismo dell’ombra
quel suo prenderci anche 
sui muri
tra ragni e lucertole mozze

chiazze 
infilate senz’arte 
tra malte invecchiate
a pettinare segni che 
non han colore

venerdì 25 settembre 2026

"-Principessa, c'è di fronte
un castello ...
...
-il popolo...
già rumoreggia e si solleverà."

A. Palazzeschi, Il principe e la principessa Cocchio di Chiodino, da "Paesi e figure"
___________

C’era una volta una principessa in un 
                                                      castello
era sola
il suo castello era di carta
molto sola troppo sola
il suo castello era di carta

decise di fare la rivoluzione
per ciò che è solo
e non esiste 

il castello era di carta
la rivoluzione 
                       era di carta

in ordine sparso
con convinzione!

domenica 21 giugno 2026

casa lontana

Ci siamo dimenticati di noi
molte volte
tante per quante siamo da stanare 
dentro
                        passi rallentati e stanchi

e i nostri passi si trascinano 
come litanie sgomente
dalla chiesa alla piazza
alla casa
                        
         rivestili per prepararli
a sconosciute strade
                        falli sudare dentro
nuove calze

poi invece fermali:
        stop, stop a quei passi!
la loro chiassata
mai troveranno casa

una lingua sotterranea 
come
quella delle zucche e dei cocomeri 
di Agosto
asciuga ogni solitudine 
bagnata

la casa è lontana
e ci scorniamo 
contro il contingente
 
ma esigente è il domani

di soprassalto
ascolto
la lingua dei morti

martedì 24 febbraio 2026

sogno d'amore

In sogno

ti ho lasciato venire nelle mie tenebre

e il sogno ha superato la polvere

Ma il tempo non regala più 

le parole

che muravano il nulla


e tu parli ora solo con 

i miei piedi:

hanno scarpe di donna 

che cammina


ad ogni passo 

in te

io sono me stessa


lunedì 23 febbraio 2026

inquietudine

traccia:

cruccio è l'inquietudine


inquietudine nel sogno 

e poi di ieri

           di domani.

Oggi

inquietudine a stracci


è  il mio manoscritto, il primo

l’ultimo

uno sfinimento 

del corpo in cerca di parola

 

va su somari

dalle orecchie selvatiche

si afferra a quella lunga

pelle

inverte la marcia


No, 

non invertire la marcia

non te lo chiedo:

nessuna delle mie strade 

è dritta

lasciati andare: affondi

in corde segrete, 

in smaniose assenze