ho incollato
una bocca a tutto il mio fluire
(un fluire sbagliato tra gessetto e lavagna
tra un battesimo e un funerale)
e lui mi ha detto:
“basta tergiversare”
subito
fui presa dalle mie
immagini
erano senza radici
ma vive
(ANZI SERISSIME)
tu mi cerchi
tu mi cerchi
io ti accerchio
non interrogarmi sul senso addomesticato
delle cose,
mito di paglia
brucio nel cerchio:
so essere
un filo sottile di fumo
"lavori in corso":
luoghi d'identità perduta
un ping pong ancora
da giocare
dentro la rete rossa da cantiere
il vecchio si tuffava nel qualcosa
del suo bastone
senza altro da fare che guardarne
la punta tramestare
resti di desideri e di pensiero