lunedì 1 ottobre 2018

cenere 2



Tu vai ogni mozzicone di aurora
col bisogno
di strattonare la notte
di interrogarla
per paura che il tuo fuoco dentro
come vampata in mezzo alla legna secca
altro non sia che brace
poi subito
lapidabile
cenere

le ceneri si stavano ormai freddando
non si ricordavano più
delle mani
che avevano scaldato
e non avevano più tracce
di impronte
erano preparate a farsi disperdere
dal vento
non appartenevano più
a niente a nessuno

forse non le avrebbe disperse il vento
forse avevano le ali/ i pattini d'argento














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