lunedì 26 settembre 2022

le domande del buio

ci inoltrammo

Il buio domandava

non c’erano risposte.

l' insidia avanzava

lo scorpione era in agguato


qualcuno sego' il ponte

tra gioventù e vecchiaia

restò solo una traccia,

poi si dissolse


vestimmo i frantumi,

di palpiti violenti di emozione 

era ciò che  

restava


prestò aiuto

la strada che c' era dovuta

la percorremmo

fino in fondo


ci ricandidarono

le ombre


martedì 20 settembre 2022

decisione

gente vociava


un istante

le si era fermato

accanto 

tra lattine di birra

in cerca di una decisione 

(che non era una nuova marca di birra)


e la chiedeva giusto a lei

che in fatto di decisioni e istanti

si teneva in bilico

su una scintilla


l' istante è carnivoro

come una madre

la decisione pure


tra chi aveva voce in capitolo 

un’ingaggio di sciocchezze

brandiva il

suo pandipolvere


il giorno moriva


raggiravo 

(mi facevo raggirare da) 

foglie

d’amore rinsecchito


venerdì 9 settembre 2022

Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza



Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza




persa ogni immagine

da tempo,

non resta che un punto d’ego 

incorniciato

un ago in silver plated

su un muro


Il tempo della fede è un posteggio

che non si nega a nessuno

poi resti tu


una metafora

-e non sei sicuro di cosa-

che fa bottino di te
con la voce di Carmelo Bene

giovedì 8 settembre 2022

turpiloquio


quando scandalizzavi le parole
il silenzio nuotava
controcorrente
dentro la tua bocca

annegava
nei fondali inquinati
del turpiloquio che sempre allude 
a più di quel che dice

e la similitudine infelice 
rimasta sulla porta
si mordeva il cappello 
indispettita

guardava la bestemmia (ah la blasfema!)
con uno sberleffo
appropriarsi di tutte le mosche
in giro


mercoledì 7 settembre 2022

penultimo

4


passo passo
tutto è caduto calmo 
sommesso

nessuno l’ha tolto
è caduto
senza deglutire
privo di importanza

solo ciò che non ti
ingoia
é irresistibile

una povertà 
senza fragore 
non tenebra né luce
è il penultimo divoratore:

camuffa il “poi”,
lo sfuma
e si congeda
e non consuma

chi è vivo resta caparbio

martedì 6 settembre 2022

fuga notturna




la notte è fuga,

ogni notte 

una fuga diversa


sto ferma

mi possiede una immobilità

che le mette a turno


fughe girovaghe 

ne cerco i nomi

voglio sapere a quale di esse

tu mi nascondi meglio

quale di esse resta inascoltata

e per questo prega


poi... ricomincio a uccidere 

le bambole


le loro ipotesi piene di lividi