lunedì 28 marzo 2022

complicità

fra te e me
chi ha più isole
da cui fuggire?

siamo 
la lingua
di cui andiamo in cerca
la complicità
che ascolta
le ore

e delirio della parola 
è l'ascoltarsi
nel duplice dardo del respiro 
dove ci appart(en)iamo

io sono quella che segue 
la partita con te

giovedì 24 marzo 2022

per battere ogni record

nella commedia
l’ingresso è vietato 
l’uscita proibita

l'anima
meticolosa  divora 
porte
quelle che non divora le
spranga e piroetta,
crede solo
nel prendersi in giro

difficile separare la maschera 
dal volto: 
dentro case in cui non si vive
senza 
strane idee svolazzano
come insetti di luce 

grande poi il fastidio quando 
la gente si
soffia il naso
si perdono tracce del proprio odore:
io ho perso la mia nascita 

per battere ogni record

mercoledì 23 marzo 2022

fuori dalle cose

le amache 
lasciano nodi
ormai
forse da non sciogliere

se poi qualcuno ti dicesse
che non ci sono
non insistere a cercarmi

paesaggio tagliente
affamato 
vi si posano mosche
e la luce che muore

dall’altra parte della voragine
la piccola mano 
          accarezza Dio

fuori dalle cose

lunedì 21 marzo 2022

bambole di pezza

per capirmi
ho bisogno di qualcuno che
mi presti 
un po’ di se stesso

l'ho sempre avuto 
fin da piccola
solo le bambole sul divano
sembravano
disposte ad accontentarmi
erano di pezza, 
come me

Chiesi loro perché,
mi risposero: non
abbiamo un’anima
ma è nostra l'ombra che 
ti copre

mercoledì 16 marzo 2022

vengo

vengo dal tuo corpo
un grado a est del 
mio passato

rete 
di minuti è l' oggi
 gracili, minuti
di delicata 
costituzione.

unico, tu 
cospargi infiniti di luce
sull'indicibile 
noi

domenica 13 marzo 2022

retroscena





sotto l' insegna dell' apparenza
senza alzare la voce
viene a trovarmi
il retroscena

accosta
i margini della mia sagoma
a contraffare il dentro e il fuori dove 
senza misura é il corpo

spazio immaginario
idea primigenia 
è questa soglia

volti aperti alla solitudine
voci mie e di altri
interferiscono
non autorizzati
e non so distinguere

fino a che punto
l'io in nascita tesse morte 
         e cose d' altri cui ho fatto 
del male
vi sono nate dentro

fino a che punto,
confine selvaggio, 
la pelle é già
sudario


mercoledì 9 marzo 2022

quella telefonata non fu fatta

Un'insegna per strada all'ingresso
del bar
nel palmo della mano
un cellulare a dare
i numeri


la tentazione di una telefonata
scomoda

inventare il rovescio di
un risveglio
dare l'allarme al sogno
che ti cede al giorno

limare le righe di una vita
leggere l'impossibile
recitarlo viverlo nel corpo
tendere tranelli

quella telefonata non fu fatta

riprendere il gioco gettarsi
tutto alle spalle un tuffo
in se stessi senza scampo
una fine

strano come io ricordi
ciò che non hai detto

mercoledì 2 marzo 2022

bagnato amore

lieve fremito sul fiore,

nella lingua di chi vive

la sensazione di aver perso qualcosa

---

laggiù nel capanno dove tira vento

le calze più sottili

sfidano queste gambe

a mostrarsi in trasparenza

sfidano le parole ad indossarle

erano state un regalo

di fino

quando fu ordinata tenerezza


difficile tenere dritta la schiena 


il tuo viso tra un tormento e un'estasi

il gatto gioca brutti tiri alle calze

dietro le orecchie il rumore del bosco

la tua guancia ruvida

a stupirmi il lobo

e questa carne intollerabile disguido


il dolore ha sempre un nome


una volta e un'altra volta:

tu, goccia di pioggia

appartieni a tempeste diverse

senza nome

e tu bagnato amore ti ingegni in

acque tiepide a nuotare

---

di non aver saputo trattenere

la felicità