domenica 9 aprile 2023

Non si pesta la polvere

NON SI PESTA LA POLVERE


"Gravemente ferito...

rimasi in silenzio, sprofondato fino al collo nei miei

fantasmi"

R. Bolano, i cani romantici, 75


"in mezzo alla legione di innocenti"*

hai disdetto

ogni follia


lanciavi dalla bocca

attimi bendati

che non scompaginassero la ferita

sempre intatta.


Dicevi

"non si pesta la polvere sotto le scarpe

senza turbarsi"


Alla fine l' ultima

immagine non era più

all'indice:

io ero andata via con tutti i giorni

* R. Bolano, I cani romantici, 75

venerdì 7 aprile 2023

la promessa originaria



dentro la mano
resta scavata la promessa 
originaria
la testa penzola
dal collo
come acino al raspo
e ancora vive

Che squarcio la vita!

Dici:
un inquieto singhiozzo
ha dipinto il destino
e non ha  
finito

basta basta
ancora ancora

guardavo la tua ombra
seppellire la mia








mercoledì 5 aprile 2023

fin dove


"Per quanto sia cauto il tuo passo"

G. Caproni: "la vipera" e "la vita" da Il libretto


Ascolta,  

qualcosa che nacque

disparve

poi si lasciò scorgere davanti

al fuoco, 

eri tu il camino e

fu raggio per raccolte e per deserti


il passo dinoccolato ora

non dorme più


arrivare fin dove l’amore

può portare

poi finisce la strada



domenica 2 aprile 2023

brioche calda


pazzesco

quattro bufere fa
uno che aveva preso impegni seri
col suo silenzio
aveva osato gettarla
come osso al cane, 
...e  impazziva
il vento
in un giro di abbandoni
tra le foglie 

nessun indirizzo sulla busta
nessun destinatario ne' mittente
e dentro
forse 
a non scalfire i silenzi 
nessuna parola

l' ultimo 

quattro stelle cadenti fa
la carcassa di un pensiero 
galleggiava in uno spruzzo 
d’acqua:
accendeva un ultimo rigagnolo                       
d'idea

la ragazza guardava
la gonna incuneata tra 
le cosce
ma chi può dire
vedesse?
teneva la carcassa tra le mani 
insieme alla lettera 
ma chi può dirne le mani?
 
gesto
 
non si tengono carcasse di pensieri
tra le mani
ne’ lettere che 
non scalfiscono silenzi
la ragazza
aveva qualcosa che somigliava
ai miei tratti
quelli essenziali che non ricordo 
mai

... e penzolava                                                        
il tempo
e la vecchia della 
porta accanto
che non aveva voluto
salutarla
la braccava inquietante dal
girello

offrile la brioche calda!