giovedì 2 marzo 2017
FREDDO A BERLINO
FREDDO A BERLINO
Scioglimi dal capestro che mi hanno teso.
Dammi un luogo,
in nessunluogo io muoio
Giochiamo insieme,
vieni.
Come un tempo giocavamo
nell'anima e non lo sapevamo,
come nulla sa Nefertiti
di ciò che vede
col suo immobile occhio
Esco tra la gente:
bancari, casalinghe, parrucchieri...
solo passi affrettati, indifferenti, ignari.
Freddi sotto l' algida luce
qui a Berlino,
la sciarpa fin sotto gli occhi
a riscaldar col fiato il naso.
Eppure è stranamente bella quest' attesa
come un tempo lento
dove non sai ...
se qualcosa finalmente
accadrà.
Stranamente sospesa
nello sguardo è l'anima
e il mio corpo in essa. Un intero
a fatica scindibile.
Vieni.
Giochiamo insieme il tempo
nell'anima.
E tu calmo e sornione chiedi:
a chi adesso la prossima mossa?
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