sapevo poco delle
mie adiacenze
mi coglievo di sorpresa dentro
il giaccone nero
la cerniera inceppata
su una mollica di pane
dalla crosta spezzata
mi coglievo di sorpresa
a raccogliere
tutto quel pane ferito
sapevo poco delle
mie adiacenze
mi coglievo di sorpresa dentro
il giaccone nero
la cerniera inceppata
su una mollica di pane
dalla crosta spezzata
mi coglievo di sorpresa
a raccogliere
tutto quel pane ferito
Pinocchio
"... sono sicuro
di poter guardare senza angoscia
l'uomo di legno dello specchio"
Miquel Marti i Pol, Qualcuno che aspetta in "Poesia", Crocetti editore, n. 17
Guardarsi allo specchio e
scoprirsi di legno
C'è un verità che
fa male
come l'herpes sul labbro
e una che lascia
indifferenti
non ne conosco
nessuna che faccia bene
e la tua fata più intima
sorride
NOTTE TRASFIGURATA
Riascoltando Arnold Schoenberg: Verklarte Nacht
“Notte trasfigurata
chi guida
chi guida la notte
prima che cada il vento?”
“sfreccia la mia leggenda nel
bosco del tuo nome: voce le mani
chiamano nell'ansia che
ci accorda"
-“...dimmi ti prego dove fuggi
così supina e arcata
dopo aver lasciato la vetta e le tue mani
sembrano parlarti
cosa pensi? vagando
in quegli abbandoni immensi"
-“chiodo di fiamma è l'inquietudine
con cui ti guardo l'anima e
spodestare l'infinito
nell'incavo delle mani
è tenerezza
quando il respiro fuma
i nostri baci fiatano nell’aria”.
L.T. Debitum