domenica 21 giugno 2026

casa lontana

Ci siamo dimenticati di noi
molte volte
tante per quante siamo da stanare 
dentro
                        passi rallentati e stanchi

e i nostri passi si trascinano 
come litanie sgomente
dalla chiesa alla piazza
alla casa
                        
         rivestili per prepararli
a sconosciute strade
                        falli sudare dentro
nuove calze

poi invece fermali:
        stop, stop a quei passi!
la loro chiassata
mai troveranno casa

una lingua sotterranea 
come
quella delle zucche e dei cocomeri 
di Agosto
asciuga ogni solitudine 
bagnata

la casa è lontana
e ci scorniamo 
contro il contingente
 
ma esigente è il domani

di soprassalto
ascolto
la lingua dei morti

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