sabato 17 agosto 2024

desiderio di gioia

sei solo?
verrai da solo?
avevo chiesto al vento

le sue foglie morte
le avevo in bocca
le masticavo

provenivo 
da un discorso 
sfacciato
su un desiderio di gioia
                          futura
 
le gote affogate in una 
lacrima
lancinanti promesse
senza volto

c' ero finita per caso?

tenera era stata
la promessa al buio
mentre su di me
si svegliava

giovedì 8 agosto 2024

in quei luoghi

in quei luoghi
dove si compie il tempo...:
si lì 
proprio lì ricordi?,
 
io e te cantiamo il si e il no
lì dove io ferma
incidevo il tuo vento

esattamente 
lì dove 
il tuo pensiero
diventava me

lunedì 5 agosto 2024

forse ti dirà

volevo scrivere qualcosa 
che riguardasse 
me o te
non so!

è che
come viaggiatore stregato
o corda selvaggia
al nodo
alcune volte perdo
la differenza.

in questa foresta di lillà
tra Buona Cerva e Bel Micino
a tratti poi mi ritrovo a dire
luoghi di speranza e di rifugio come
"ti voglio bene"

ma è diverso
sopra e sotto pelle
non è un semplice
“ti voglio bene”

è un domani del cuore: 
il primo, il secondo e poi...

forse ti dirà
di incursioni spareggiate

io che umore sia 
             non so!


martedì 30 luglio 2024

spazio notturno

lo spazio notturno 
mi conta le rughe
mi imbocca

come gli uccelli sui rami ha 
una manciata di foglie                                  
che narra una verde
sorgente

lo spazio notturno è distante
da un dito all'altro,
premuroso
s' inchina all'amante

un sogno in affitto
ci at-tenda
quando scende assetata
la sera

tu, mio sogno in affitto
che i demoni sbrani
racconta del dio, dei maneggi
di un vento parlante 

chi mura
senza miracoli
il destino agli umani?

poca verità

uomini con il passato
al posto di un viso
voltato al muro
nelle sere del tempo

storie che non hanno
trattenuto
la parola data
senza mai scaldare la cena
come reggere
              poca verità?

basta una menzogna innamorata
                                   dentro
                     e tu poggi il tuo piede

venerdì 26 luglio 2024

ancora covid

mi fa male tutto 
dappertutto
anche dietro le orecchie
potrei avere preso
il covid
per la centesima volta

da qualcuno che non ho mai
conosciuto

dorme male su di me il cuscino
ed io su lui

i fiori di rabbia 

odorano

di assoluto




domenica 21 luglio 2024

vampa serale

chi mi ha generato? 

un algoritmo.

un calcolo fatto non si sa 

dove?

un amore in cammino

senza colore 


transito su binari di probabilità

meteore di sembianze umane

frammenti genitoriali 

vi divampano 

 

momenti di corpi, di vissuti 

che deflagrano:

fantocci, ceneri

non ricordo


il pavimento luccica liscio

sotto il mio piede

 

mi sento a mio agio solo

in quest'ora 

della sera 

quando nella bruma 

scocca

Il guizzo che m’avvampa