sabato 9 novembre 2019

post umano

Post-umano

Andiamo giù per strada:
guarda

non c'è più la storia!
come si fosse ritratta
spaventata vedendoci lo sguardo
c'è solo una matassa
ma è senza filo adesso
per noi
povera gente
possiamo diventare meno di nessuno
capaci di vedere una pulce in autostrada
in mezzo alla distrazione
che ci ingravida

non parliamo poi dei cambiamenti
d'umore sui muri scrostati in città:
è inutile spingere
non vedi?
Facciamo tutti la fine dei birilli

Eppure
l' anima(-le) non è ancora
carne astratta può
sognarsi anche nel sogno di un'altro che sogna... un'altro...

ci saranno occasioni di noi





martedì 5 novembre 2019

vorrei

vorrei che qualcuno
mi spiegasse

io ti porgo
pensieri catturati
(e tu sei) creatura incendiata
dagli orli lampeggianti

vorrei che qualcuno
mi piegasse

io ti porgo pensieri invisibili
catturati da te nell'intervallo
dove io (non) sarei
e la parola è un ponte

(e tu sei) (non)

da tanto tempo
senza appoggi tu trattieni
sul ponte
il mio grumo di morte

per questo io cieca non acceco
e a te chiedo l'immenso

domenica 3 novembre 2019

in città senza preavviso

e tu? dove sei
ci? sei
che? fai
che? vuoi
sembra asfissiante
stasera la città
sembra incalpestata
                   pallida        nuda
burlata a morte dal vissuto sfuggito
(le sue tracce…le sue? tracce)
cerca un angolo timido
dove incontrare
qualcuno 
                      più timido

la forza di un grido
che non si sente
la sferza di due sillabe urlate: “ci? sei”
un canto di morte
un lamento: “che?”

e tu dove sei?
ci? sei
che? fai
che? vuoi

chi arriva?
         chi arriva
il suo cappello è con la visiera abbassata
nel colore del nulla:
può esserci il nulla?

in città

senza preavviso










domenica 27 ottobre 2019

ciao

CIAO

svelto risuono nelle orecchie
stop birichino lanciato 
come velo su ignote promesse
o rimandato come sgomento
oscuro:

io ti sono "ciao":
una spezia calda sui brividi
del tuo umore



mercoledì 23 ottobre 2019

il viaggio

 VIAGGIO

attorno volti
senza meta    senza
destino
occhi sbiancati come
frecce in pausa
lanciate nell'assurdo:
è in superficie l'assurdo
un viaggio tra sirene euforiche  
voci che attraversano le orecchie
un salto
nel monologo a tappe della nostra ombra quotidiana
forse solo un dettaglio

ma ad Itaca mi
... attendono ancora?

martedì 15 ottobre 2019

finzione

la finzione
dov'è
dove si nasconde?
che si mostri!
Venga alla luce--->no resti al buio!

Ora è un groppo alla gola
ciò che vorremmo
vedere e
mai sapere
non abbiamo storie da tramandarci
solo da inghiottire
(di chi è quest'interminabile assenza?!)


vedo una troupe di assenze: filmano
un' intrusione---> un'epifania---> un'attesa---> una fuga possibile
sempre un: "qualcosa-sta-per-arrivare"

---> mai sapere:
pressiamo sul "clik-cancella"

la filigrana della finzione
saltella equivoca sulla pelle

lunedì 14 ottobre 2019

senso-contro

questo momento
è come un tronco
ottuso
un occhiuto spione
dove reciso è il filo
tra pensiero e azione

l'umidità del nulla