giovedì 22 novembre 2018

Azzurra/Bianca



Le tue domande hanno
occhi.
Ho preso 
l'abitudine di strisciare su quegli occhi 
il loro colore
mostra inchioda
e io mi accoppio alla mia imperfezione
completamente Azzurra
suonano tutti i miei campanelli d'allarme
rotolando per aria dalle porte
scaravento nel vuoto 
la menzogna sdraiata su di me:
chi mi racconta?
E' un otto 1/2
un cerchio concentrico
nel mio caos
personale

un circo equestre 
una frusta che schiocca
danzano tutti i balli:
papparappapera
parapperappapa

come fucilare
uno sparo di cui si ha bisogno
e non fare cilecca

Poi smettono di guardarmi: splash
Bianca io cado









martedì 20 novembre 2018

brulica

il cuore brulica
arricciato come un formicaio

lo disinfesterò in privato

Il fiore dell'oggi



IL FIORE DELL'OGGI

Sbucciati i mesi
come frutta
-sprizzavano succo
amaro 
seguivo per strada
la traccia flebile
degli ultimi sogni lasciati  
nelle galosce
dai calzini affannati dei passanti

lì in fondo
per nascita 
ammucchiato alla rinfusa
quel che resta
del mondo:
era nudo ma non se ne 
accorgeva

Un territorio
giace oggi sodomitico
con
la memoria perduta
di sé
Nessuno squilibrio si produce

nelle oche




lunedì 19 novembre 2018

apnea



Oggi c'è stata un'apnea
mortale
nel gran viavai del deserto
io ho cospirato contro
qualcuno che mi somigliava:
uno scimpanzé 
si confidava con
l' arcobaleno
in dissolvenza 

i risultati ci evitano



domenica 18 novembre 2018

tegole rosse

Abito solo gesti e
parole

L' anima
cos'è la mia anima?
tu attendi sulle tegole rosse 
quella nuvola impensierita
per rivoltarla come le mie
tasche vuote
e fai allungare su di me l'abisso

tu ultimo margine
di me

timbro del tempo



Ora non è più possibile
tornare indietro ai frammenti 
né al futuro
né al presente
- timbro del tempo

Con un'anima senza memoria
sulla mensola a specchio
ti penserò come un dondolio
-e irrompe a saetta una traccia alveolata
in quella virtù di uno sbaglio
in cui ci incontrammo
Nessuno
-nemmeno noi
seppe di uno stare insieme
-e forse non è nel poco il dubbio
Finge di non esserci
quel terremoto che non voleva
esserci
-anche il tempo si confonde

non è vero che il tuo
corpo è più lungo
della mia mano

venerdì 16 novembre 2018

mentre scrivo

Mentre scrivo conosco 
la morte
Scrivo adesso 
con impeto e ferocia

mi si è sganciata l'anima