martedì 6 marzo 2018

macchina in moto

Dentro abbiamo una macchina
in moto
la seguiamo 
a distanza ravvicinata.
Tutto d'un tratto si ferma
senza un perché
Rischiamo di finirle addosso
Rischiamo un autoscontro letale.

Poveri e pazzi
giocano a flipper


domenica 4 marzo 2018

litanie




Non ho tralasciato nulla
ho chiesto aiuto
rifugiata in antiche litanie
ho invocato i santi della sicurezza
ho invocato i santi della mediocrità
ho invocato i santi dell'infingardaggine
quelli della fatica e del dolore
e del peccato e della miseria.
E poi i santi del vuoto e del nome
Ho trovato una caramella 
tra macerie
l'ho scartata
insaziabile
zanzara 
ronzava 
dentro le litanie

la gioia sembra non
abbia santi né tabernacoli
-questione di profondità
credo

sabato 3 marzo 2018

il palo

Il palo della luce
sapeva di non avere scelta
subiva come tutti gli innamorati
il fascino del buio ma 
....non voleva rimorsi

e non si spense





chi mi ha insegnato


Chi ha insegnato che  
il ventre, come l'anima, 
è di cera?
Non delirante allucinazione.
Solo impronte
che non può scordare.

Il palpito di chi deve ancora trasalire 
prima di giurare?







questo strazio

Questo strazio oscilla appeso 
ad una nuvola
è soffio cui non donare
ritmo e alternativa
non c’è un punto fermo 
cui aggrapparsi
solo un accento in più
e non si capisce 
dove cada.
Vorrei sì
vorrei sapermi
vivere
come verità mancata

Che pace  
nell' inganno!

venerdì 2 marzo 2018

immagini morte




Ho preso dimora
in un frammento di specchio
sapeva di immagini morte.
Li ciò che sogno
e ciò che ho sognato
aspetteranno ciò che sognerò
Sarà un’attesa continua
sarà un’attesa lunga
perché non sto sognando
perché non sto morendo

si udirà
     una domanda
che si lamenta

giovedì 1 marzo 2018

la cena

UNA CENA 

La borsa della spesa è 
senza cose.
Oggi si cena
a base di parole
-hanno lasciato un filo da sbrogliare-
sorseggiando 
dalla tua bocca
l'infinito del suono
-ondulazioni del tutto
non alito amaro-
lì dove ogni vocabolo è incendiario
e una parola si dà a un’altra parola.

Come è primo questo

ascolto e
come violenta beato il suo inizio
quando nulla è dimenticato. 
Tu ti alzi dall’ombra e strangoli
la sfinge per la coda