domenica 21 giugno 2026
casa lontana
martedì 24 febbraio 2026
sogno d'amore
In sogno
ti ho lasciato venire nelle mie tenebre
e il sogno ha superato la polvere
Ma il tempo non regala più
le parole
che muravano il nulla
e tu parli ora solo con
i miei piedi:
hanno scarpe di donna
che cammina
ad ogni passo
in te
io sono me stessa
lunedì 23 febbraio 2026
inquietudine
traccia:
cruccio è l'inquietudine
inquietudine nel sogno
e poi di ieri
di domani.
Oggi
inquietudine a stracci
è il mio manoscritto, il primo
l’ultimo
uno sfinimento
del corpo in cerca di parola
va su somari
dalle orecchie selvatiche
si afferra a quella lunga
pelle
inverte la marcia
No,
non invertire la marcia
non te lo chiedo:
nessuna delle mie strade
è dritta
lasciati andare: affondi
in corde segrete,
in smaniose assenze
martedì 10 febbraio 2026
le sue parole
Le sue parole
Si sentiva stanca,
pensò alle sue parole
a ciò che non riusciva a vedere di esse
perché lei,
le sue parole le vedeva
le voleva vedere
dovevano essere parole acconce:
uovo sodo si doveva quasi assaggiare
non era d’accordo su questo con
Alejandra,
il bianco, il rosso dovevano essere già
sapore in bocca
Si sentiva stanca,
non le andavano i logorroici
ma nemmeno
che qualcosa rimanesse
oscuro latitante ambiguo
era in gioco il filo del discorso,
quello strano destino
quando le parole incontrano le cose
Pensò alla sua mancanza di energia
forse era per questo
si chiese se anche gli altri…
se capitava loro come a lei
poi pensò ai muti
a ciò che non riuscivano a vedere
delle parole
il problema rimase irrisolto
domenica 8 febbraio 2026
febbraio
Febbraio, qui si ferma
un carnevale
l’uomo in grigio
ha in mano qualche diapositiva umida
sul dolore
anche la mano è umida
e lui sempre a confondere
il nome col cognome,
a non sapere
forse a non volerlo
sapere,
per paura
di non poter più scappare,
servono maschere
sensazioni di transitorietà
come di gente un po’
a disagio
non solo a carnevale
dove era andato a finire il conforto?
sabato 7 febbraio 2026
fluire
sabato 24 gennaio 2026
Distanza
tu dall’altra parte della parola
dove il cuore ha vele per salpare
prima
del respiro
che il tuo sesso incalza
sabato 3 gennaio 2026
una curiosa giornata
sabato 20 dicembre 2025
il cerchio
tu mi cerchi
tu mi cerchi
io ti accerchio
non interrogarmi sul senso addomesticato
delle cose,
mito di paglia
brucio nel cerchio:
so essere
un filo sottile di fumo
lavori in corso
"lavori in corso":
luoghi d'identità perduta
un ping pong ancora
da giocare
dentro la rete rossa da cantiere
il vecchio si tuffava nel qualcosa
del suo bastone
senza altro da fare che guardarne
la punta tramestare
resti di desideri e di pensiero
domenica 7 dicembre 2025
tu vegli
capita di aver qualcosa
da dire al giorno
si incaglia mentre sceglie
in quel che pensi
martedì 4 novembre 2025
i poeti
sabato 1 novembre 2025
l'altra sera
L'altra sera
con la paura di essere di vetro,
di andare in pezzi,
ho sognato me stessa:
una che non c’è.
stavo dentro una tazza
vuota
senza parole
un foglio pieno di esilio scavava
tra le vene delle parole
non dette
raccoglieva pezzi di qualcosa
senza talento
ma anche il sangue
non c'era
l'altra sera
che unità misteriosa: "l'altra sera"!
venerdì 17 ottobre 2025
la civiltà dei boia: Gaza 15/10/2025
li misero in ginocchio
a torso nudo
i bendati lasciavano fare,
muti, dissero "sali" all'ultimo respiro pungente
prima di esalarlo
la civiltà dei boia si
domenica 20 luglio 2025
l’urlo
il mio urlo scorticato
e senza vestito sonnecchia con un
occhio solo
come quando i fiori
perdono
i loro petali
e il loro colore si imbroglia
tutto ciò che ora riposa in me
urla:
tutto in me è il riposo
di un urlo:
martedì 3 giugno 2025
qualcuno solo a metà
un corpo che sta
dentro
un corpo che va
un qualcuno solo a metà
guadare il fiume del senza senso
il venir meno quotidiano di pezzi di “sé’”:
il sé dalle gambe
dalle braccia
dalla pelle,
dal cuore
infine dalla parola
come una perdita di rime
apparire
solo sparendo,
allucinazione e verità,
non sono nulla di ciò che mi circonda
un resoconto
sotto l'epidermide della stranezza:
essere
qualcuno solo a metà
domenica 27 aprile 2025
vorrei
mani
orecchie
odori
tu che mi accarezzi
e invece...
... solo malintesi:
una formica ci passeggia sopra
il mondo,
a prestare e a esigere interessi non dovuti
venerdì 25 aprile 2025
il tempo della poesia
venerdì 21 marzo 2025
lo spaventapasseri
chi non ha uno
spaventapasseri
nel proprio giardino?
io l' ho spogliato
ora è nudo
il cappello per terra
pieno di aromi
e di luce
mi mandava lettere
col pettirosso senza
firmarle
ma io sapevo
che era lui
scriveva:
gira al largo
non farti ghermire
da mani
con dita affusolate come spine
come le mie,
lasciano monconi
d'anima
mentiva
mi ha lasciata
con i suoi
abiti addosso.
la sua bacchetta magica
per il mio
moncone d'anima