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domenica 17 giugno 2018

un giorno che mi cerca

C'è un giorno che mi cerca
e non mi ha ancora trovato
la mia gola si imbatte
nel suo singhiozzo

siamo

Siamo quel che resta di una nascita
lontana sempre quanto un dito mignolo 
in mezzo il presagio nudo di una
morte
e non siamo i diretti interessati
siamo quelli che non muoiono mai:
non siamo mica il resto del mondo!

Un' eventualità essenziale
ci infilerà tra le braccia di una sonora
risata
e sarà un diverso modo per noi
di tremare:
Mi senti? è sempre in serbo
il sipario di un altra profezia
da sollevare
per scalare il burrone
controsenso
per alleggerire
il peso di questo cielo
vuoto
Tu conta fino a dieci
scappa
e poi non ti voltare

venerdì 15 giugno 2018

la luna nel pozzo


Oh il bagliore di quegli occhi!

la luna nel pozzo
ci rimase a lungo
come una pallida commozione
come il tramonto di una fronte
come un istante lontano che 
nega di esserci mai stato 
Come un sorriso sfogliato in un tempo debitore
Nessuno la cercava lì

Sorella che fai?
No, no       attenta
ti sbagli, ti sbagli
noooo ahhhh!

Si desiderò di luce e 
si lavò il viso nella luna
la pozzanghera 
la inzaccherò tutta

è nell'indole degli dei mettere a segno
colpi blasfemi





















mercoledì 13 giugno 2018

esagerazione

perché ogni tanto ci appare l'universo?
e poi scompare
come l'avessimo inghiottito?
forse perché la poesia è 
esagerazione?

sabato 9 giugno 2018

il tuo corpo è un vuoto

il tuo corpo è un vuoto
-un luogo una nota un'aria 
un vento di ritorno
forse solo una sillaba
nel quale precipito
con il mio vuoto
un precipizio infinito
un segno

lì si trovano pezzi di niente
e non importa che ci sia dell'altro
non si sente 

venerdì 8 giugno 2018

la pelle

LA PELLE

non ha un centro
nemmeno una periferia,
se la sfoderi non cambia
come abitasse -morbida eretica
l’eredità del guscio d’uovo

la pelle dei baci
non ha bisogno di una verità
ascolta le parole
del tempo
che la usa per prendere appunti
anche quando è 
spaventata

gli ospiti sono andati via?










mercoledì 6 giugno 2018

burro fuso

la tua giovinezza mi precipita in bocca
è burro fuso
nell’aria sospesa quasi un’attesa
e nei volti
e c'è un bel luogo
dove stare vuol dire
stare insieme


perché i poeti 
si ricordano
dei morti?