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giovedì 18 gennaio 2018

il perdono del sogno

Ti si arrotolano
le parole sulle labbra
la tua notte e la mia
ti ascoltavano gelide
per strada
qualcosa come una lama
ci forni un sogno
Dimenticarsi?
Non lasciare che i sogni perdonino
lì io con te giacqui oltre me, 
aperta
come fossi altrove.
Se le parole
prendono le misure
alle tue maschere e al mio volto
come chi ha fame di bende
chi si farà ora carico del mondo?

E' dove i sogni perdonano che vanno a spasso
i ragni

mercoledì 17 gennaio 2018


A Biagio Conte

17/1/2018,
h. 20,30

Sono andata a trovare Dio
negli occhi di fra' Biagio
e Dio mi ha detto: sto lottando,
sto lottando,
non ho ancora perso le speranze

stava dentro un cartone

lunedì 15 gennaio 2018

casa magica

Metà di me abitava in una casa magica.
Tutte le finestre
davano sulla memoria
se le aprivo
entrava una vecchia illusione, 
di quelle abbandonate
come genitori rattrappiti in salamoia.
non ne usciva più
-solitudini trainanti l'un l'altra.
Era una casa magica, sensuale
faceva male, tanto male
metà di me era sempre sotto le sue macerie,

l'altra le guardava trovatella e fiera
-quando la memoria è novità e chiarezza


domenica 14 gennaio 2018

saldi

Va per gli affari suoi
e per i nostri
la notte densa odorando qua e là
di pro-fumo nero
qualche diacono infreddolito
infervora il cammino,
non ha ancora digerito
la preghiera,
Sono iniziati i saldi
ora anche il tempo del paradiso e dell'inferno
è in offerta speciale
ora anche chi ha pochi soldi
può acquistare santi
sconsacrati

Il calzino
deve ancora essere
allungato sulla caviglia

saluto e menzogna

Ho arpionato un saluto
-un'agonia
guardando le tue accuse
tenerti fuori di casa.
Il dito tagliente che mi
punti contro è solo
la mia parola,
quella che pronunciai il giorno
in cui il mio "si'" a te fu menzogna
e io ancora non lo sapevo
Ora vivo un corpo privo del tuo

La mia anima mendicante ha la sciatica
come la mucca di Virginia Woolf

assenza

Affonda nella derisione
la testa saltata
il corpo vertigina  sconfitto su gambe vuote.
Serve un promemoria,
un albero non abbattuto
per ricordare
se andammo da quella parte,
-dove sterminammo le lampade e i pianti?-
per essere ancora gente come noi
Ronza una mosca sul nostro destino
Non invidio i profeti
ognuno di loro aveva un pezzo
del dolore dell’altro.
Nei testicoli la mente umana
ha uno strano sperma
che attende un'assenza
per fecondare 
Dio mio, Dio mio perché ti ho abbandonato?
Che corpo ha questa voce?

Oggi il cielo ha bisogno di me
anche se per poco.

venerdì 12 gennaio 2018

cranio



Sei venuta a trovarmi come
una sfida,
come la vecchia ricetta della nonna
per il ragù
e sei invece tu: morte di carne.
qualcuno forse si affaticherà
all’ultimo momento
a svuotarmi il cranio biforcuto,
perché è con il cervello
che ho peccato

Pietà e illusione,
che incredibili amanti!