lunedì 4 marzo 2024

tra le mani

tengo tra le mani

malconci arrivi

di treni mai partiti

per

asciugarne il sudore 

pur se manca loro 

la fronte


li afferrai a volo

mi afferrarono a volo

nelle vicinanze dell'amore 


venerdì 1 marzo 2024

banca etica


in banca la coscienza
depone assegni in 
bianco
spalmati di miele selvatico
acceso

volti 
sparpagliati
chi non abita più
la parola
ugole pietrificate

un bidone diesel 
vuoto
a caderci dentro e
prender fuoco

un Dio postdatato
per cassiere:
chiede amore

lunedì 26 febbraio 2024

a rovescio

costruire a rovescio 

appaga se capito in fondo,

ogni parola è anche il suo contrario:

crea alibi, pretesti

amnesie

storie di fuga, ritorni

rimandi


quelle infilate 

nell’armadio delle nostre cose

vengono fuori

ordinate

nell’incastro

come sampietrini


utopia non inciampare!


dentro l'incanto cullo

il disincanto



sabato 24 febbraio 2024

sogni e peccati

ai miei peccati 
i sogni hanno chiesto
da dove provenissero

loro hanno risposto:
dalle pieghe incalcolabili
del corpo
a passeggio sui vostri 
naufragi

in lunghe vesti 
l'evidenza di una forza ci afferra: 
trappola calda,
urla un presagio di vita 
che ancora
trema addosso
e l'aria è spenta

il cielo ha ancora ganci per noi?

venerdì 23 febbraio 2024

sogno nomade



tra le mani
il viso, 
senza principio e
senza meta,

era nomade
il mio bel sogno
non mi apparteneva
nemmeno io
appartenevo a lui:
ma ogni sua pietra 
mi conosceva

andava dal giorno prima,
al giorno dopo;
per essere lo stesso, si fotocopiava
mi indossava come un soprabito leggero
sulle spalle del
"mai quello di oggi"

Così, non ci incontravamo                         
io e il mio sogno:
un efficace esempio di 
rivolte mancate 
mezze parole rimaste
sulle labbra
un interrotto me

Ora 
finalmente è
alle porte:
viene a farmi le condoglianze 
per la mia morte

lunedì 19 febbraio 2024

aquilone


senza viso d'uomo,         
da aquilone
sarei stato perfetto:
svilupparsi in alto in alto
senza condividere con nessuno,
il filo
senza attorcigliarlo
senza far paura 
ai papaveri rossi nel prato;

dalla finestra sul
filo sfrattavo
disordini riutilizzabili di fede 
testardi inquilini 
del cordone ombelicale

indossare paterne livree
quasi sempre fa male

giovedì 15 febbraio 2024

la scritta

una scritta lampeggiante
appare di notte
sul fianco della mia pelle:
("l'incendio
che brucia il senso
è un desiderio appoggiato
sul cuore")
poi scompare

io vivo tra due parentesi

                 e tu
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