martedì 10 marzo 2020

strappa l'"oggi"

strappa l'"oggi"
                all'eternità

seduta comoda sul divano
con la tua gonna blu
l'eternità accavalla le gambe
poi socchiude le cosce
infine le apre
ed escono  giorni  anni  ore
i loro cadaveri
un serpente che si morde la coda
ma quest'"oggi" è tuo
è ancora vivo
espropriaglielo

attento alle sofisticazioni

domenica 8 marzo 2020

tu continui


"Ironicamente fasulla, o v'è una verità? ch'io
possa dire anche tua?"*


....
    ....
e così io vorrei giocare
con le beffe
al gioco del "continua tu..."

tu che somigli al 
 tuo sosia
  tu continui 
    nel sosia del
           tuo sosia

tu
continuidentro la mia anima
                                    infedele




*Amelia Rosselli, "Dialogo con i poeti", da Serie Ospedaliera, 1963-1965)

sabato 7 marzo 2020

fuga

fuga (dedicata)


Puoi chiedere all’acqua che 
                                    scorre
da dove venga e perché?
l'acqua non discorre

Gli occhi vedono
ancora ciò che non ricordiamo più.

Oggi verranno amici a sognare qui
il potente "qui" 
dove ogni io si specchia
mentre fugge
e ci sorprende all'opera
e così
sono vera
solo temporaneamente
perchè
sono viva
solo saltuariamente

è successo quando
                  gli amici
                      non c'erano

venerdì 6 marzo 2020

dici

Dici:
chi ha dipinto il destino?

Inquieto singhiozzo: basta basta
ancora ancora
dove ogni storia comincia

poi di noi
fu
delirio

lunedì 2 marzo 2020

Hoerderlin



come spettro
Hoerderlin attraversa di sguincio
le sue meteore

ricordalo legato a un'attesa:
che si schiuda un fiore
o
si chiuda per sempre

lo schioccare di una fune 
sbalordita 
sulla fine di una nascita
o sull'inizio di una morte

lo schioccare dove tu eri
Suzette
e dove era lui
impigliato nella rete 
                 dei tuoi capelli

lunghe le dita carezzano 
i petali
del vostro appuntamento

l'anima che vi doveste
ha imboccato l'uscita secondaria
e si è persa nel buio


che smetta di urlare quel fiore
-ti accarezzava la guancia-
è un errore quell'urlo

è pazzo quel fiore!


i seni delle statue

A chi è mai
passato per la testa
che i seni delle statue
nei giardini
vogliano essere baciati
e che per questa incomprensione
c'è nel mondo qualcosa
che non va?
Possibile che non interessi
nessuno
e neanche me?

domenica 1 marzo 2020

pallore amaro

Pallore amaro 2020!

Si chiudono gli occhi
in pieno giorno dentro la mano
resta imbevuto l'odierno destino
dal fiato
che corre ammalato
su paure scandalizzate
E' violenza è violenza

il grido riempie di silenzi strade vuote
spazi da domare
precipita nelle tasche fredde bucate
del cuore

Ma non sarà senza fine

                      non sarà pallore amaro