mercoledì 14 dicembre 2016

In tasca

IN TASCA

Le mani in tasca, frugavo
inconsciamente,
come sempre,
come tutti,
quasi sperassi di trovarvi
il biglietto vincente
della mia lotteria personale.
La carta di una caramella
riempiva ora le dita.
Febbrilmente l'arrotolavo,
l'arrotolavo...
Che farne?
Era tutto quel che avevo trovato.
Forse sarebbe stato difficile
accettarlo.
Ma come era bello sapere che
la tasca, almeno quella,
non era bucata...

lunedì 12 dicembre 2016

A gran voce

Fu solo un atomo
quel che mi colpì di te,
voleva il mio esser donna
ed io lo amai a gran voce.
Nasceva da me quella voce.

Non fu
come le altre volte,
dove erano gli altri a parlare
ed io stavo lì,
ma solo ad ascoltare.

Voltasti la mia pagina già scritta.
L'altra era bianca e ci scrivesti tu.
Fosti tu,
un atomo di te,
a far parlare in me la donna
e mi fermai


Domani partirò
con la mia morte,
una delle tante,
troppe

L'ho appesa lì nella cantina.
ma non ha ragnatele.
Ed ora bussa già alla porta.
Lamenta un ritardo alla consegna.

Navigheremo sulle tue onde
ancora una volta
e sarà l'ultima
perché la sua vela
è gonfia del vento del mio sguardo
posato un' altra volta su di te,

perché io ti amai a gran voce.

Il mio presepe

IL MIO PRESEPE

Il mio presepe
è fatto dei personaggi
che mi abitano.
Non devo acquistarne
nessuno.
Ho persino San Giuseppe
(mi è capitato di aiutare qualcuno)
e la Vergine
(mi è capitato di pregare).
Non parliamo poi
del bue e dell'asino:
a far la bestia chi mi batte?
Solo la greppia è rimasta vuota
Ma forse non è male
Il futuro è 
ancora
tutto da giocare.
Ed io...
io, per molti versi, non sono ancora nata

La partita a scacchi




LA PARTITA A SCACCHI

Io non so se sono contento
di ciò  che ho vissuto.
Non so se sono contento
di ciò che ho fatto.
Avrei potuto...
Avrei dovuto...
Forse,
...anzi certo.
Ma cosa?
La paura gioca a scacchi
con me ogni notte.
Viene a trovarmi
quando il sole tramonta.
E muove il nero.
"Scacco alla regina
-grida-
scacco alla regina."
Vorrei che il bianco
piantasse le mie tende
nella terra delle stelle,
dove lei non arriva
e i bambini sorridono
come bambini.
Vorrei che desse scacco matto.




domenica 11 dicembre 2016

senso incompiuto (poesia demenziale)

SENSO INCOMPIUTO

Sgangherate parole
di senso incompiuto
volgetevi altrove
poi venite da me
a incassare la paga
che vi spetta.
Sul foglio bianco
togliete, togliete
fino a bucare lo spessore.
Prenderò un altro foglio
per tracciarvi ancora,
fino a farvi ingoiare
la penna:
che mai dica qualcosa
che emozioni!

sabato 10 dicembre 2016

l'eternita'

L' ETERNITA'

gli sbadigli
opprimono la mia sete di eternità
ed io
non so più dove scappare

venerdì 9 dicembre 2016

Un momento


UN MOMENTO

Non posso più rubare
momenti alle parole.
In esse
ormai non c'è più tempo,
né altro segno
solo io, 
forse,
e anch'io
non so più per quanto.
Ora il momento tace
e ogni segno è dissolto 
nella gravezza del silenzio.
Tutto è sordo.
Fuggevole il ricordo
di come siamo stati
in un certo momento
della nostra vita
che non avremmo mai immaginato
di poter vivere.
Eppure accadde e
fummo liberi, 
vivi, veri 
tu e io
dentro e fuori. 

Ciao