giovedì 13 ottobre 2016

LA SCOPERTA DELLA LUNA

LA SCOPERTA DELLA LUNA

Lui è un genio,
anche se non ha i baffoni alla Einstein.
Basta andare nel suo studio
per capirlo: una stanza vasta,
mille piccoli punti di appoggio
sparsi qua e là.
Un' unica grande scrivania:
il pavimento.
È lì che si concentrano
le sue scoperte.
Ci inciampa quotidianamente
più e più volte.
Le calpesta
ma solo
per metterle alla prova,
sotto le ciabatte,
talvolta anche sotto un ciabatta sola,
oppure a piedi nudi o con i calzini.
E così non sono scoperte fresche.
Anzi sono sudate, calpestate
collaudate.
Ecco, ha trovato!
Elettrizzato, invia la
mail circolare.
Tutti devono sapere:
"Seduta sopra un cavolo
una rana
sbirciava tra le nuvole la luna".
E per la luna, grida, è bene che si sappia,
oggi inizia la storia!


martedì 11 ottobre 2016

al posto tuo 2

AL POSTO TUO

Non permisi mai
che alcuno entrasse al posto tuo.
E' vero: tu non c'eri più
ma anche una sola lettera del tuo nome
riempiva ogni secondo in fuga,
ogni invisibile interstizio.
Poi non ci fu più tempo,
non ci fu più spazio.

IN UN ATTIMO .

IN UN ATTIMO

Fu un istante così tragico
che nessuno lo intese come istante.

Lui stesso si staccò subito da sé:
non ci fu senso, né parola.

Nessuno lo vide,
semplicemente ci fu
.
Può una folgore durare un attimo,
bruciare
e abbandonare così presto il tempo?

L' attimo si perse ignaro di sè
ma dissolse una storia:
neanche di essa
si ritrovò più nulla.

Il fiume

IL FIUME

Cammino lenta
lungo il fiume.
Anche il fiume scorre lento.
D'un tratto mi fermo.
Anche l'acqua si ferma,
si raccoglie in un punto.
Mi raccolgo in un punto.
Un ricordo a lungo trattenuto
si separa finalmente
da se stesso,
e da me.
Io non gli servo più
e lui non mi riconosce.
È un nome,
il fiume
ha smesso di scriverlo
sull'acqua.









domenica 9 ottobre 2016

CERCO

CERCO

Come fa un giorno
a raggiungerne
un altro?
Come fa una parola
a catturare un significato
e una frase
a stringere le sue parole?
"Io cerco te,
i tuoi occhi, la bocca
i sorrisi, i sospiri"
e non so più da quando
e non so più per quanto.
Ormai, forse,
non significa più nulla.

martedì 4 ottobre 2016

Da me...ad Aleppo

Da me...

Incomprensibile è questo giorno
e quest'ora tragicamente tace.
Incomprensibile è il mistero
del tempo che continua, continua
e scompare.
Non voglio canzoni per me,
non voglio canzoni.
Voce che nessuno ascolta,
io sono,
che il vento trascolora.
Ora la mia tenda è vuota.
Qualcuno l'ha strappata
ed è fuggito...
L'ha lasciata vuota.
E anch'essa adesso tace.
Infinito
è il suo silenzio.

ad Aleppo:
oggi, 4/10/2016
sono state interrotte le trattative di tregua tra Stati Uniti e  Russia per
I bombardamenti su Aleppo.

Incomprensibile è questo giorno
e quest'ora tragicamente tace.
Ancora per poco
e poi più nulla.
Ma altrove tutto è
indifferentemente uguale.
Incomprensibile è il mistero
del tempo che continua
dentro il tuo fumo nero
mentre ogni traccia di te,
Aleppo, scompare.
Non voglio canzoni per te,
non voglio canzoni.
Io sono voce che nessuno ascolta,
che il vento trascolora.
Ora la tua tenda è vuota.
Qualcuno l'ha strappata
ed è fuggito.
L'ha lasciata deserta.
E anch'essa tace.
Il crepitio del fuoco,
ultima speranza,
inutilmente brucia,
in quel silenzio del mondo
che solo un raid aereo
sa abitare.

domenica 2 ottobre 2016

il sole e la montagna

IL SOLE E LA MONTAGNA

E quel giorno
la montagna tramontò
dietro il sole,
Come tante
incrollabili decisioni
dietro la pioggia scrosciante
di un bacio.