mercoledì 16 dicembre 2015

Robin Hood: filastrocca di Natale

ROBIN HOOD: Filastrocca di Natale

Vorrei rubare al tempo le sue ore
Vorrei rubare al sole la sua calda luce
Vorrei rubare alla luna il suo candore
Vorrei rubare i battiti di un cuore

Le ore del tempo le vorrei donare
a chi ne ha bisogno per ricominciare
La luce del sole la vorrei donare
a chi ha molto bisogno di calore

Il candore della luna lo darei
a chi vede molto oscuro il suo destino
senza che ci sia nessuno vicino
E i battiti del cuore? A chi donarli?

A tutti quelli che mancano d'amore?
Eh no! é un furto un po' particolare
i battiti del cuore non li puoi fermare
Quindi si tratta di un furto da...rubare!

Basta tenerli in attesa di qualcuno
che non li rubi per sé, ma ne trattenga
solamente uno e lasci poi che un altro
affascinato li prenda e se li porti via d'un fiato

Anche quest'altro ne trattiene uno e
lascia poi che un altro affascinato
li prenda e se li porti via d'un fiato.
E così, nella mia breve filastrocca,
si innesca una catena mentre la neve fiocca

Un'infinita catena di 
furti profumati che uniscono e confondono
ladri e derubati in un intreccio pieno di calore
perché ad essere rubati sono sempre
i...battiti di un cuore



martedì 15 dicembre 2015

Il vento del Sud

Il vento del Sud ruba le mie foglie
Mi sfiora l' anima col suo calore
Il vento del Sud non spazza le mie doglie
Mi invade dentro con tutto il suo fragore

Su quelle foglie avevo scritto "t'amo"
Sperando che cogliendole qualcuno
Vagasse alla ricerca di quell'ora perduta:
Di una sua ora d' amore non vissuta

Del mio dolore non voglio qui dar conto
Tanto lo sento penetrarmi in fondo.
Forse qualcuno potrebbe attraversarlo
Succhiarne l'amara linfa ed annientarlo?

Il vento del Sud soffia qui in pianura
Dove sono io in estasi continua
Attendendo che venga l' ora dell' amore
e copra delle sue foglie il mio dolore









mercoledì 9 dicembre 2015

NOI PER PRIMI : il giardino dell'Eden

Noi per primi abbiamo pronunciato
la parola: Amore

L'albero brillava  d'oro nel meriggio
di nudità d'un colpo la vestì il suo sguardo
sciogliendole i capelli sopra il seno

La mela pose sul suo ventre
e chinando la bocca verso il frutto
lo colse: in un  attimo...fu tutto!

Così, dalla voragine di quell' attimo infinito
nacque il Tempo, di seduzione pieno
e di ogni altra bellezza

Gli amanti non escono mai dal
luogo in cui Adamo ed Eva
inventarono l'amore.











sabato 5 dicembre 2015

VORREI ESSERE

Vorrei essere intelligente
per capire tutto e
...niente.
Per capire chi ha qualcosa da dire
ed ascoltare il linguaggio muto
di chi non sa parlare

Vorrei essere intelligente
per imparare la gioia
nel tuo dolore,
per attraversare il tempo
nel battito di un cuore,
per cogliere l'attesa di chi muore

Vorrei essere intelligente
per ricordare
chi sfiora la mia vita
con tocco lieve, leggero
e poi scompare,
quasi diafana vela
tra vento e mare.

Vorrei, si vorrei tanta
...sapienza
per sentire il bene
di ogni differenza
infuocarmi il cuore
e chiudere i miei conti
un bel mattino dicendo:
ti ringrazio perché
... mi sei vicino!



















venerdì 4 dicembre 2015

NOI PER PRIMI: la sensazione




Noi per primi abbiamo pronunciato
La parola "amore"

Mi guardavi rapito e sorridente
Mi provocavi un po' come un furfante
Che vuole rubare baci dolcemente

Poi mi hai preso una mano tra le tue
Erano calde, tenere, affettuose
Mi davano carezze deliziose
La sensazione era ammaliante
Dava alla testa in modo sconvolgente

Ti lasciavo fare senza più parlare
Il tempo stava nascendo in quell'istante
Il silenzio era il complice migliore

Noi per primi abbiamo pronunciato
La parola "amore"

Poi...lo fecero altri ... e anch'essi
furono i primi a pronunciare la parola "amore"



mercoledì 2 dicembre 2015

Il palcoscenico della storia

Il palcoscenico della storia sta cambiando.
Come uno specchio finito in terra
in mille pezzi si va frantumando.

Bagliori brevi, neri, spezzettati
dai frantumi dello specchio
vengono oggi proiettati dentro
la mia mente stanca, quasi a tog!iervi speranza

Una insidia misteriosa, ancora sconosciuta,
senza nome, velenosa,
per nulla di soppiatto prende posto
a quell'aurora gloriosa che aveva coltivato
la mia gioventù attiva e laboriosa.

Ho creduto nel rispetto della vita, nell' amore
nella pace soprattutto, persino in quella
del mio mondo interiore.

Di questi ideali mi innamorai perdutamente
fino a fare di essi quella fede che, come
fulgida stella, ha governato e guidato sempre
il mio cammino cercando di accogliere insieme
il lontano così come il vicino.

Oggi è invece la lotta di tutti contro tutti,
dove si perde il senso di ogni appartenenza ma
anche quello di ogni militanza.

Vale la sofferenza per la sofferenza
in una tristezza piena di amarezza.
Vale il dolore per il dolore
per seminar dovunque, come folgore, il terrore.

In un moltiplicatore che é come impazzito
vedo frantumarsi tutto ciò in cui ho creduto
e i suoi frammenti ricomporsi assurdamente
in parola, una sola che precipita tuonando
sulla nostra povera terra:

é la parola "GUERRA"!



martedì 1 dicembre 2015

Altra persona




Lascia che adesso io sia
qualcosa di diverso,
che venga a te
come da un altro tempo.
Lascia che nulla turbi il nostro incontro
Accoglimi tra le tue braccia
sorridendo

Tutto vorrei cancellare
il mio passato,
dimenticare il dolore che ho provato.
Il dono di te accogliere
come una cosa magica,
perché mi da il coraggio,
la forza
di voltare la mia pagina.

Nuovo sento il mio spirito,
nuova anche la mente,
Nuovo vorrei
che fosse il mio sembiante.
Ma soprattutto
avverto nuovo il cuore.
Altra persona rende sempre amore